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conferenza stampa di presentazione dell’applicazione

Il Sindaco di Locri dott. Giovanni Calabrese, la Direttrice del Museo e del Parco Archeologico di Locri dott.ssa Rossella Agostino e la fondatrice della digi.Art Servizi digitali per l’Arte dott.ssa Rosanna Pesce, presso la Sala del Consiglio Comunale di Locri Il 7 marzo alle ore 17,00, in una conferenza stampa aperta al pubblico presenteranno l’Applicazione mobile in VR e in Real Time per la visita virtuale al Teatro Greco-Romano di Locri. L’Applicazione gratuitamente disponibile su Apple Store e Google Play consentirà, grazie all’uso di caschetti per la Realtà Virtuale, un’esperienza di visita immersiva del Teatro ricostruito per l’occasione in un modello digitale. L’uso delle tecnologie digitali nell’ambito dei Beni Culturali consente una migliore comprensione di quanto è arrivato fino a noi sotto forma di reperto archeologico.

 

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Smartphone e tablet sono tecnologie di uso quotidiano, mezzi che ci mettono in contatto con il mondo e in questo caso con il passato per rivivere la magnificenza del Teatro Greco Romano di Locri. Le strutture del Teatro sono state ricostruite in un modello digitale interattivo nel quale sarà possibile, oltre ad una completa visita, aprire il “Velario” che svolgeva la funzione di proteggere il pubblico dal sole, oppure attivare i meccanismi, nascosti sotto la “Scena”, collegati alle scenografie mobili che accompagnavano le rappresentazioni che si svolgevano nel Teatro. Sarà possibile interagire con i personaggi presenti nel Teatro per avere ulteriori informazioni sulla storia e sulle caratteristiche costruttive.

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La digi.Art specializzata nei Servizi digitali per l’Arte, fondata dalla dott.ssa Rosanna Pesce, ha proposto il progetto, sotto forma di “Sponsorizzazione Tecnica”, al Sindaco di Locri, al Sindaco di Portigliola e alla direttrice del Museo e del Parco Archeologico di Locri, con la finalità di amplificare la conoscenza del Teatro e attirare ancor di più l’attenzione sull’intero Parco Archeologico, sul Museo, ma anche sulla città di Locri che vanta nel suo comprensorio altri gioielli artistici e archeologici.

E’ possibile visitare in modalità esplorazione libera:

– la cavea, che ospitava gli spettatori;
– l’orchestra, dove avvenivano i combattimenti fra gladiatori in epoca romana;
– la scena, con i “parodoi” (passaggi laterali) e i “parasceni”, le strutture laterali che completavano l’edificio di fondo;
– i pannelli scenici (prismi triangolari in movimento che puoi azionare con il meccanismo sotto la botola!) che offrivano di volta in volta uno sfondo diverso per gli attori in scena;
– il velario, che si apre e chiude a azionando i meccanismi sulla collina dietro la cavea, realizzato per offrire riparo dal sole agli spettatori!

Dietro il fondale della scena, scopri il luogo riservato agli attori, ai costumi e agli attrezzi!
Attiva i meccanismi e scopri la stanze dedicata all’attivazione delle scenografie!

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Il Teatro è anche visitabile in modalità soggettiva con visuale in prima persona, tramite comandi touch (non richiede joypad);
oppure con visuale doppia per la realtà virtuale (virtual reality) tramite visore VR, usando un normalissimo joypad!

La realizzazione dell’Applicazione ha visto la collaborazione di professionisti del settore come il Level Designer Antonio Tarantello e per la digi.Art la dott.ssa Rosanna Pesce che, oltre alla consulenza scientifica ha ricoperto il ruolo di Produttore Esecutivo, lo sviluppatore Giuseppe D’Aquì, il Direttore Artistico e ideatore dei testi Giuseppe Musicò, Claudio Martino che ha curato il progetto grafico della comunicazione. L’allestimento per la comunicazione indoor è stato curato dall’azienda Graphic e-Business di Giuseppe Florio.

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Scarica l’applicazione per dispositivi Android

 

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Prodotto e sviluppato da
digi.Art, servizi digitali per l’arte, http://www.digi-art.it
con la collaborazione di
psikobit, http://www.psikobit.com

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